La pietà

 

Quest'opera è stata la terza della serie nel marmo.

Volevo affrontare un tema classico per uno sculture, la riproduzione in alto rilievo della pietà del sommo artista. L 'idea mi era venuta perchè a Carrara quell'anno  la scuola di scultura Pietro Tacca aveva realizzato, con il sistema canoviano del riporto per punti, una copia perfetta della pietà in San Pietro con marmo Bianco simile a quello usato da Michelangelo negli anni  1497-1499.

Ho eseguito,come sempre un modello di argilla scala 1:2 sono quindi passato all'impressione nel marmo. La lastra di marmo palisandro,dal peso di 5 quintali ha mantenuto appieno le promesse. Questo tipo di marmo ingloba delle piccole particelle di quarzo che fungono da catarifrangenti e lo rendono particolarmente adatto all'alto/bassorilievo. Nella scultura, ancor più che nella pittura, l’illuminazione diventa decisiva per captare le linee e le forme impresse nella pietra che di per se è materiale poco riflettente.

Com'è noto il bassorilievo è un misto fra scultura e disegno che se degnamente illuminato è perfino più evocativo della scultura a tutto tondo. Se lo spettatore vi gira attorno le linee e le forme determinate dai giochi di luci ed ombre, nel loro sovrapporsi ed intrecciarsi, permettono il librarsi di una fantasia interpretativa che, senza troppo sforzo, può vedere i soggetti rappresentati mettersi in movimento.